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Il 12 Aprile c’eravamo tutt*! Presidio sotto Regina Coeli – Liberi tutti!

10267764_291927147630241_6803992523131542599_nLa violente cariche in piazza Barberini di sabato scorso e il silenzio assordante della politica istituzionale volto più a condannare quel minimo di rabbia sociale espressa piuttosto che prendere posizione sulla vera faccia di un paese reale impoverito dai processi di precarizzazione che anche il Governo Renzi vuole continuare a portare avanti, indicano che ormai l’interesse di chi è al Governo è solo quella di avere mano libera per attuare le proprie strategie senza tenere in considerazione le istanze sociali.

E così ancora una volta cariche della celere, manganellate indiscriminate, fermi gratuiti, lacrimogeni sparati ad altezza uomo è il copione riservato ai movimenti sociali reali, a quella composizione meticcia scesa in piazza ancora una volta il 12 Aprile, fatta di precari, occupanti di case, migranti, neet e disoccupati che nelle lotte di tutti giorni provano a far sentire la loro voce ad un Paese annientato, addormentato ed asservito dal controllo sociale che il modello di sviluppo neoliberista vorrebbe imporre sulle nostre vite.

Nuovamente, quindi, ci troviamo a fare i conti con la dura faccia della repressione, che vede da sabato scorso detenuti presso il carcere di Regina Coeli 4 compagni per i quali domani mattina a partire dalle 11 si svolgeranno gli interrogatori di convalida degli arresti avvenuti a seguito delle cariche su Via Veneto.

10151885_10203483650642152_6488899650408923036_nNuovamente, però, noi saremo lì in presidio non solo a ricordare che la solidarietà è un arma, ma piuttosto che rispetto alla gravità dei recenti provvedimenti messi in campo dal Governo Renzi esiste una soggettività politica forte che ha ben capito da che parte della barricata stare.

Il 12 Aprile c’eravamo tutt@!

Ancora una volta Casa Reddito e Dignità per tutte e tutti!

Ancora una volta Tutte libere, tutti liberi

Domani a partire dalle ore 11 presidio sotto Regina Coeli

Nico, Ugo, Matteo e Simon

Liberi tutti! Liberi subito!

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#SgomberiamoRenzi Comunicato da Porta Pia #12a

tmp_ribaltiamo_renzi1160612377#12A Parte la campagna elettorale: altro che soluzioni, manganelli contro chi chiede casa reddito e diritti per tutti

30 mila in piazza “Sgomberiamo Renzi! I diritti si conquistano a spinta!”

Un corteo di oltre 30mila persone oggi si è mosso da Porta Pia per portare l’assedio ai ministeri e contestare i provvedimenti che il governo Renzi ha già preso sul tema della casa e del lavoro.

Una manifestazione meticcia, determinata a portare la rabbia davanti ai luoghi simbolo delle politiche di austerity per contestare con forza il decreto Lupi e il Jobs Act, attaccata pesantemente su via Veneto e piazza Barberini con manganelli e gas lacrimogeni.

Un’aperura di campagna elettorale che ha confermato la linea “soluzioni zero” del governo Renzi, caricando la manifestazione arrivata sotto il Ministero del lavoro, esplicitando di nuovo l’intenzione di non dare alcun ascolto né tantomeno risposta alle migliaia di famiglie che soffrono la crisi: jobs act e piano casa sono due decreti fatti per formare una schiera di nuovi invisibili senza diritti, condannati ad essere precari a vita e senza un tetto sopra la testa. Due decreti che già rendevano chiaro l’obiettivo di colpire chi lotta, attraverso l’art.5 del piano casa, rendendo sanzionabile chi sciopera, non risparmiando manganellate a chi porta sul piano pubblico l’infamia di un governo che non ha nulla di nuovo e continua a garantire privilegi e interessi degli amici degli amici, condannando alla povertà una popolzione intera.

Un abbraccio va da Porta Pia ai feriti, di cui attualmente due in ospedale piantonati, e ai compagni fermati, di cui ancora non sappiamo se verranno rilasciati o tradotti in carcere. Li vogliamo tutti liberi e subito. La manifestazione di oggi è stata la prima contro il governo Renzi, e non sarà certo l’ultima: saremo in piazza nei territori il 1 maggio in connessione con tante città europee per rivendicare reddito e diritti contro le politiche di austerity, e l’11 luglio ci troverete sicuramente ad assediare il vertice europeo sulla disoccupazione giovanile a torino. Perchè se c’è una cosa di cui siamo sicuri è che di fronte a un potere che fa solo i suoi interessi, i diritti si conquistano a spinta.

Domani alle ore 10 in Porta Pia assemblea verso le prossime mobilitazioni.

Partecipa organizzati lotta!

da abitarenellacrisi.org

#8F Blitz al PD verso il 12 Aprile #9F ore 17 @Piazzale Aldo Moro CORTEO a Porta Pia

BksiRVfCcAAVPjLI movimenti per il diritto all’abitare, contro la precarietà e l’austerity questa mattina sono entrati nella sede dei gruppi consiliari del Comune in via delle Vergini con l’obiettivo di tenere una conferenza stampa sugli sgomberi avvenuti nella giornata di ieri.

L’iniziativa si era decisa per denunciare la gestione repressiva delle forze dell’ordine che oltre a mettere uomini e donne per la strada aveva avuto caratteristiche coercitive forti, soprattutto nei confronti degli studenti e delle studentesse.

Le dichiarazioni del capogruppo del PD D’Ausilio, che attaccando le occupazioni preferisce chiudere gli occhi davanti ad un’emergenza abitativa galoppante, resa ancor più incontrollata dalle nuove disposizoni previste dall’art. 5 del decreto Lupi, denominato in modo fuorviante “piano casa”, dovevano essere oggetto della conferenza stampa che purtroppo non si è mai svolta.

L’atteggiamento del gruppo PD che ha deciso di barricarsi all’interno delle proprie stanze non ha sicuramente favorito la già difficile interlocuzione. Un modo di agire che non ha tenuto conto della rabbia accumulata nella giornata di ieri e della mediazione messa in campo dagli uscieri in servizio a via delle Vergini.

BksmsX-IcAE-8mHI movimenti intendono ribadire la necessità di interventi urgenti per affrontare precarietà diffusa ed emergenza abitativa e denunciano le politiche di austerity messe in campo dal governo, dalle amministrazioni locali, ricattate dagli obblighi di bilancio, e sostenute dagli apparati repressivi che vengono predisposti contro le legittime occupazioni di studenti, precari e senza casa.

Per più di un’ora siamo rimasti chiusi tra due cordoni di celere, subendo un’identificazione indiscriminata tra gli occhi attoniti di turisti e passanti che sono rimasti a filmare basiti la scena surreale.

La manifestazione di sabato12 aprile che doveva essere illustrata con la conferenza stampa vuole porre sotto assedio le risorse e le responsabilità del governo Renzi ostaggio dei diktat dell’UE. Non tenere conto del forte disagio dentro la crisi che viviamo ogni giorno e pensare di ridurre tutto ad una questione di ordine pubblico, rappresenta una scelta che non vuole prendere in considerazione la crescente rabbia con caratteristiche decisamente irrapresentabili.

Addossare ai movimenti responsabilità pesanti e additarli per poi chiederne la criminalizzazione è un modo decisamente poco responsabile, dentro una situazione dove le condizioni di vita di ognuno generano tensioni anche incontrollabili; tensioni che stamattina non hanno comunque dato luogo ad alcuna violenza nei confronti delle persone che si trovavano negli uffici che sono stati occupati.

 

Rilanciamo l’appuntamento di domani Mercoledì 9 con il corteo interno alla città universitaria alle ore 12 al piazzale della Minerva per proseguire con un’assemblea pubblica verso il 12 alle 14 al Pratone della Città Universitaria.

Quindi alle 17 si partirà in corteo verso Porta Pia da Piazzale Aldo Moro, per andare a gridare al Ministro Lupi che c’è solo una grande opera che ci piace: CASA REDDITO E DIGNITA’ X TUTT*

di seguito il link dell’evento FB della giornata di Mercoledì: https://www.facebook.com/events/1454742891428813/?ref=2&ref_dashboard_filter=upcoming

Movimenti sociali contro precarietà e austerity